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Informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 GDPR per il trattamento di dati personali consistenti in registrazioni audio, video e fotografiche

15 Maggio 2018 | Chi siamo

Con il presente documento il GARR desidera informarla che il "Regolamento Europeo 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al Trattamento dei Dati Personali, nonché alla libera circolazione di tali dati" (da ora in poi "GDPR"), prevede la tutela delle persone rispetto al trattamento dei loro dati personali.

Luogo di trattamento dei dati

Consortium GARR con sede in via dei Tizii, 6 - 00185 - Roma - Italia

Tipologia dati oggetto di trattamento

il Consortium GARR tratterà i suoi dati personali consistenti in registrazioni audio, foto e video recanti la sua immagine e/o la sua voce, così come altri dati da cui si possa desumere la sua identità. I predetti dati possono essere acquisiti e trattati sia in formato cartaceo che digitale.

Titolare del trattamento e contatti

Il Consortium GARR, associazione riconosciuta senza scopo di lucro con sede in via dei Tizii, 6 - 00185 – Roma - Italia, in qualità di "Titolare del trattamento” dei suoi dati personali, ai sensi dell'articolo 13 del GDPR, Le fornisce i seguenti dati di contatto:

Dati di contatto

Titolare del trattamento dei dati personali:

Il Consortium GARR
tel: +39 4962 2000
contatto mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile protezione dei dati personali:

Dott. Davide Vaghetti
tel: +39 050 2213158
contatto mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ai sensi dell’art. 79 GDPR l'interessato che ritenga che i diritti di cui gode siano stati violati a seguito del presente trattamento ha diritto a rivolgersi all'Autorita' competente per la protezione dei dati. Ente preposto: Garante per la Protezione dei Dati Personali italiano.

Finalità del trattamento

I dati personali oggetto della presente informativa saranno oggetto di pubblicazione o diffusione a scopo divulgativo, informativo, di ricerca o scientifico, anche previo montaggio di spezzoni o singoli fotogrammi, per le finalità istituzionali proprie del Consortium GARR e segnatamente per la pubblicazione sul sito internet del GARR e dei suoi associati, nonché per le pubblicazioni, senza finalità commerciali, sui canali social del Consortium GARR (Facebook, Youtube, Instagram, Twitter) su carta stampata e/o su qualsiasi altro mezzo di diffusione.

Modalità di trattamento dei dati

I dati personali da Voi forniti, ivi incluso il ritratto contenuto nelle fotografie/video, formeranno oggetto di operazioni di trattamento nel rispetto della vigente normativa e dei principi di correttezza, liceità, trasparenza e riservatezza cui è ispirata l'attività del Consortium GARR. Tali dati verranno trattati sia con strumenti informatici sia su supporti cartacei sia su ogni altro tipo di supporto idoneo, nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal GDPR.

Obbligatorietà o meno del consenso

Il conferimento dei Suoi dati è facoltativo se non strettamente correlato al funzionamento dell'attività o al servizio proposto. Il mancato consenso non permetterà l'utilizzo delle immagini e/o delle riprese audiovisive del soggetto interessato per le finalità sopra indicate.

Comunicazione a terzi e pubblicazione-diffusione dei dati

Nei limiti pertinenti alle finalità di trattamento indicate, i dati personali (immagini e riprese audiovisive) potranno essere oggetto di comunicazione, pubblicazione e/o diffusione in qualsiasi forma sui siti internet del Consortium GARR, sui canali social del Consortium GARR (Facebook, Youtube, Instagram, Twitter) su carta stampata e/o su qualsiasi altro mezzo di diffusione.

Dichiarazione di consenso

Io sottoscritto, dichiaro di avere preso visione dell’informativa in materia di Privacy soprariportata e acconsento al trattamento dei miei dati personali di cui autorizzo la diffusione e pubblicazione nei limiti di quanto sopra descritto in conformità al GDPR. Acconsento alla conservazione dei predetti dati per la durata statutariamente prevista dell’Associazione Consortium GARR.

Diritti degli Interessati

In relazione ai predetti trattamenti potranno essere da Lei esercitati i diritti di cui agli artt. da 15 a 22 GDPR, quali:

  • ottenere la conferma circa l'esistenza o meno di dati che La riguardano;
  • conoscere l'origine dei dati, la logica e la finalità su cui si basa il trattamento;
  • ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco di dati eventualmente trattati in violazione di Legge, l'aggiornamento, la rettifica e l'integrazione dei dati stessi;
  • opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati stessi nei limiti ed alle condizioni previste.

Per l’esercizio dei propri diritti l’interessato può rivolgere la propria istanza al Consortium GARR, Via dei Tizii, 6, 00185 – Roma: telefonando al numero +39 0649622000, mandando un fax al numero +39 0649622044 o inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ulteriori informazioni in ordine al trattamento ed alla comunicazione di dati previsti direttamente o altrimenti acquisiti potranno essere richieste al Responsabile per la Protezione dei dati personali presso la sede del Consortium GARR all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
La sottoscrizione della presente comunicazione deve intendersi quale consenso espresso al trattamento dei Suoi dati personali.
Ulteriori informazioni circa il trattamento dei dati potranno essere comunicate anche verbalmente.

Modulo per il download

  • pdf Informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 GDPR per il trattamento di dati personali consistenti in registrazioni audio, video e fotografiche(181 KB)

Lista dei servizi di connettività

16 Marzo 2018 | Chi siamo

La Rete GARR ed i suoi servizi sono dedicati alla Comunità della Ricerca e dell'Istruzione Italiana. Attualmente, circa 1200 siti, tra centri di ricerca e documentazione, università, osservatori, laboratori, biblioteche, musei ed altre infrastrutture, per un totale di oltre 4.000.000 di utenti finali, sono collegati alla Rete GARR. È grazie alla collaborazione degli APM (Access Port Manager) di tutti i siti collegati alla rete, che è possibile rendere disponibili agli utilizzatori che operano nelle diverse istituzioni di appartenenza i servizi erogati dal GARR.

Questa vasta comunità è destinata ad allargarsi ancora, grazie alla interconnessione di nuove strutture appartenenti al mondo della Ricerca, dell'Istruzione e della Cultura, Scuole, Accademie d'Arte e Musei.

Di seguito la lista delle strutture connesse alla Rete GARR.

Elenco delle sedi collegate classificate per tipo di Ente
Selezionando una categoria sarà possibile visualizzare l'elenco delle singole sedi.
  • Tutte le organizzazioni
  • Università statali
  • Università non statali
  • AFAM - Istituti Alta Formazione Artistica Musicale
  • ASI - Agenzia Spaziale Italiana
  • CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
  • INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica
  • INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
  • INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
  • Enti di ricerca afferenti al MUR
  • Istituti di ricerca medica, sanitaria e ospedali
  • Altri enti di ricerca e formazione
  • Enti di ricerca internazionali
  • Archivi, biblioteche, musei
  • Consorzi interuniversitari
  • MIUR uffici centrali
  • Scuole
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Sicurezza informatica

27 Luglio 2017 | Chi siamo

Sicurezza informatica

Nell’ambito della comunità dell’istruzione e della ricerca è forte l’attenzione alla sicurezza, intesa sia a livello di protezione dei dati degli utenti, sia di prevenzione e gestione di attacchi volti a minare la fruibilità dei servizi offerti in rete dalla comunità o perpetrare danni a terzi. Nel corso degli anni sono cambiati molto i sistemi di attacco, le minacce, e perfino gli scopi per cui vengono compiuti attacchi di sicurezza, ed è stata quindi fondamentale una costante attività di ricerca nel campo delle nuove minacce informatiche, realizzata dapprima mediante installazioni di sistemi di HoneyPot e successivamente mediante sistemi di monitoraggio di anomalie e ricerca di specifici pattern di attacco.

Nell'ambito delle modalità di attacco, la ricerca si è dapprima concentrata sulla creazione di liste valide e affidabili di server BotNet e "bad hosts", per poi indirizzarsi verso sistemi di tipo euristico per il rilevamento di malware, virus e server compromessi, in collaborazione con altri enti e organizzazioni nazionali che internazionali, in seguito all’aumento esponenziale delle tipologie di attacco. Poiché non esistono confini nella diffusione di minacce informatiche è stato fondamentale dirigere la ricerca anche verso lo studio di procedure, protocolli, accordi per la notifica e la gestione tempestiva di incidenti in ambito multidominio. Nello stesso tempo, si sono studiati sistemi automatizzati per massimizzare l’efficienza e la velocità di reazione in questo campo. Nell'ambito delle vulnerabilità dei sistemi, la ricerca si è indirizzata verso studio di meccanismi di penetration testing e stressing machine, mentre per fronteggiare i nuovi tipi di attacco a livello applicativo sono allo studio sistemi di protezione mediante firewall di livello 7. Altri temi di ricerca che hanno recentemente assunto una grandissima rilevanza con l’affermazione di nuove tipologie di dispositivi informatici e di nuovi scenari di utilizzo (Internet of Things, Bring Your Own Device), riguardano le nuove tipologie di vulnerabilità e nuovi tipi di servizio come ad esempio i DoS (denial of Service) e i DDoS (Distributed DoS) e le relative strategie di risposta a queste minacce.

Approfondimenti

  • La security policy della comunità GARR - presentazione di C. Allocchio
  • News dal GARR CERT - presentazione di R. Cecchini e S. Venuti al workshop GARR
  • GdL cybersecurity: Contrasto ai DDoS - presentazione di N. Ciurleo al workshop GARR 2017
  • GdL cybersecurity: Network auditing (intrusion detection) - presentazione di E. Ripepi (CNR) al workshop GARR 2017
  • GdL cybersecurity: Best practices per la sicurezza - presentazione di M. Pirovano, Università Bocconi al Workshop GARR 2017

Networking e tecnologie

24 Luglio 2017 | Chi siamo

Evoluzione della rete

La rete GARR è sempre all’avanguardia per permettere alla comunità scientifica ed accademica di competere e collaborare a livello globale. Questo significa non solo costanti e rapidi aggiornamenti delle capacità per adeguarsi ai bisogni degli utenti, ma anche il passaggio a nuove tecnologie e modelli, quando quelli esistenti sono stati spinti al loro massimo sviluppo E’ proprio quello che è accaduto nelle principali fasi evolutive della rete per la ricerca e per l’istruzione in Italia. Oggi ci troviamo in uno di questi momenti di svolta e una task force (Progetto ELISA )è al lavoro per studiare l'impatto che le nuove tecnologie avranno sull'offerta di servizi e sulla architettura generale dell’infrastruttura GARR e su quelle degli enti collegati. L’obiettivo è di coinvolgere l’intera comunità accademica e della ricerca per un percorso condiviso che porti alla progettazione della prossima generazione di rete.

Approfondimenti

  • pdf Dalla fibra alle “self driving network”: cosa ci riserva il futuro della rete - articolo da Agenda Digitale(1.35 MB)
  • pdf White Paper: Considering the next generation of GARR Network(1.78 MB)
  • pdf A software soul for tomorrow’s network - articolo da CONNECT magazine(394 KB)
  • pdf Disaggregata e "a container": la rete del futuro sarà così - articolo da Agenda Digitale(69 KB)

Future Internet e SDN

La ricerca GARR sull’Internet del futuro è focalizzata attorno ai progetti per la realizzazione ed evoluzione della dorsale di rete europea GÉANT per l’interconnessione delle reti nazionali della ricerca e l’istruzione, cofinanziati dalla Commissione Europea (da GN1, completato nell’ambito del 5° PQ per la ricerca e lo sviluppo scientifico e tecnologico a GN4 fase 2 attualmente in corso), FEDERICA (Federated E-infrastructure Dedicated to European Researchers Innovating in Computing network Architectures) e NOVI. Nel progetto FEDERICA, coordinato da GARR, è stata progettata e realizzata una tra le prime infrastrutture virtualizzate al mondo interamente dedicata alle attività sperimentali su architetture e nuovi protocolli Internet. Questo ha permesso di sperimentare protocolli e servizi di rete innovativi in un ambiente reale, ma totalmente separato da quello di produzione, in modo da evitare ripercussioni sul funzionamento e le performance di quest’ultimo. Oltre alle attività di ricerca portate avanti in prima persona da GARR e dalle altre organizzazioni europee coinvolte nel progetto, è stato anche possibile offrire porzioni (“slice”) dell’infrastruttura virtuale ad altri gruppi di ricerca per i loro esperimenti. L’esperienza e i risultati di questo progetto sono poi confluiti nel progetto NOVI, per quanto riguarda in particolare gli aspetti cloud e nel progetto GÉANT per quanto riguarda gli aspetti di rete.

Per quanto riguarda invece lo sviluppo di SDN (Software Defined Networking), GARR ha partecipato, nell’ambito del progetto DREAMER, allo studio e sperimentazione di architetture per la sua implementazione di in ambienti di produzione, con un approccio basato su una soluzione “ibrida” IP/SDN. Il controllo SDN opera in parallelo al routing IP tradizionale che viene mantenuto per la connettività di base tra i nodi. SDN è usato per controllare i servizi aggiuntivi, quali le reti private virtuali. Questo approccio ibrido è risultato il più adatto all’evoluzione di una rete di un operatore. La dimostrazione dell’efficacia di nuovo modello di gestione basato sul paradigma SDNe realizzato con software aperto ha avuto luogo nel corso della conferenza Open Networking Summit e ha coinvolto un team internazionale di ricercatori provenienti da ON.Lab, CreateNET, CNIT/Università di Roma Tor Vergata, dal progetto GÉANT e dalla rete della ricerca italiana GARR

Approfondimenti e pubblicazioni

  • FEDERICA: documenti tecnici e pubblicazioni
  • DREAMER: pubblicazioni scientifiche, video e presentazioni
  • NOVI: pubblicazioni
  • NOVI: documenti tecnici

Reti ottiche - Lambda aliene

GARR ha sperimentato con successo la tecnica delle “Lambda aliene”, che consente il trasporto dei segnali luminosi su un’infrastruttura trasmissiva diversa da quella che li ha generati e li riceve. La sperimentazione ha permesso di valutare delle soluzioni efficienti di integrazione di piattaforme trasmissive eterogenee. L’obiettivo è poter erogare servizi trasmissivi di nuova generazione utilizzando le infrastrutture di trasporto e rigenerazione del segnale ottico preesistenti, rendendo così possibile l’evoluzione dell’infrastruttura di rete ottica attraverso interventi mirati ed in grado di garantire la stabilità del servizio. Un altro vantaggio di questo approccio è quello di poter diminuire la dipendenza di chi gestisce la rete da una specifica scelta tecnologica o produttore di tecnologia (vendor lock-in).

Per la sperimentazione è stata dapprima utilizzata una porzione di rete di 345 km, scarica dal traffico di produzione, e in un secondo momento un percorso in esercizio di lunghezza pari a circa 1.200 km. Questa attività è stata svolta con risorse GARR ed i risultati hanno avuto ricadute immediate sul progetto di evoluzione a breve termine della rete nazionale. L’approccio utilizzato e i risultati conseguiti hanno comunque suscitato interesse anche a livello internazionale e vi sono quindi progetti per una estensione delle sperimentazioni a livello europeo, in collaborazione con altre reti nazionali della ricerca.

Approfondimenti

  • La sperimentazione: "Alieni: nostri alleati sulla rete ottica"
  • pdf Sperimentazione di lambda aliene sulla rete GARR-X: presentazione al workshop GARR 2016(2.01 MB)
  • pdf Field test on Alien Waves in GARR DWDM Network: presentazione a TNC2016(1.98 MB)
  • ​Aliens: our allies on the o​ptical network: articolo su CONNECT magazine

Identità digitali

24 Luglio 2017 | Chi siamo

Le attività di ricerca e sviluppo in ambito di identità digitali si sono focalizzate in particolare su due filoni:

  • sperimentazione di un sistema in cloud per facilitare il processo di gestione delle identità digitali da parte delle organizzazioni all’interno di federazioni di identità. Si tratta di un approccio innovativo che è stato sperimentato con successo in studi pilota condotti insieme ad enti della comunità biomedica che si è poi tradotto in un servizio a livello nazionale chiamato IdP in the cloud. Questa attività è stata svolta soprattutto a livello nazionale e, in seguito al grande interesse suscitato a livello internazionale, è in progetto l’estensionea livello europeo nell’ambito di GÉANT.
  • studio e sperimentazione di nuove architetture per le federazioni di identità.
    Questa attività si è in particolare concentrata sulla gestione e utilizzo degli attributi per gestire gruppi complessi come le “Virtual Organization” e personalizzare i servizi di autenticazione ed autorizzazione, ad esempio proponendo servizi in base al ruolo dell’utente. Queste attività sono state svolte sia a livello nazionale che internazionale, nell’ambito dei progetti europei GÉANT (da GN2 a GN4-fase2) e AARC 1 e 2. Nell’ambito di AARC in particolare sono stati realizzati una serie di studi-pilota con varie comunità di utenti facenti capo a grandi infrastrutture di ricerca europee, quali ad esempio CLARIN, ELIXIR, DARIAH ecc.

Approfondimenti

  • IDEM: Pubblicazioni
  • IdP in the cloud
  • AARC1 e 2: documenti

Servizi multimediali avanzati

24 Luglio 2017 | Chi siamo

Questa attività nasce da una stretta collaborazione con la comunità delle arti dal vivo (in particolare musica e teatro) e ha portato ad esplorare due filoni di attività principali, che hanno contribuito ad aprire nuovi scenari di utilizzo e ricerca creativa attraverso le infrastrutture digitali:

  • diminuzione dei tempi di latenza della trasmissione a/v ultra-hd attraverso l’eliminazione della fase di compressione e l’utilizzo di reti a banda ultralarga per la trasmissione del segnale non compresso in real time;
  • utilizzo del trasporto ottico diretto per flussi audio e video.

Il primo approccio è il frutto di un lavoro più che decennale di collaborazione con il Conservatorio Tartini di Trieste, che ha permesso la realizzazione del sistema LOLA (LOw LAtency) per la trasmissione di segnali audio e video in alta definizione tra due sedi con una latenza così contenuta da essere utilizzabile anche nelle performance musicali. La ricerca e sperimentazione continua hanno permesso di apportare una serie di miglioramenti e introdurre nuove funzionalità nel sistema. L’ultima versione del sistema, oggi in pre-release, permette anche il collegamento contemporaneo di più sedi, mentre è in fase di sviluppo una nuova serie di servizi specifici per l'uso didattico innovativo oltre che uno studio molto avanzato per la riproduzione e simulazione di ambienti sonori complessi, in collaborazione con il conservatorio Tartini, l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna e Sennheiser divisione ricerche.

Il secondo approccio è stato l’oggetto di una recente collaborazione con il regista teatrale Giorgio Barberio Corsetti e la sua compagnia, che hanno portato in scena uno spettacolo dal vivo distribuito su due sedi grazie ai risultati della sperimentazione, la cui novità consiste nel trasmettere i segnali audio/video direttamente sulla fibra ottica, senza passare per il livello IP. Le sedi sono state interconnesse tra loro attraverso un lightpath dedicato permettendo di raggiungere la velocità della luce sulla fibra ottica (circa 200mila km al secondo) e mantenere la latenza ben al di sotto della soglia di percezione umana (50ms), il tutto in modo assolutamente trasparente per il team teatrale.

GARR ha inoltre partecipato al progetto eMUSIC, che aveva come scopo principale fare il confronto oggettivo tra l’utilizzo della rete GÉANT come best effort (ovvero sulla rete in condizioni “normali”) e il suo utilizzo con il servizio di Bandwidth on Demand (BoD), per applicazioni di streaming avanzate che richiedono la trasmissione in tempo reale.

Approfondimenti

  • La pagina dedicata a LoLa
  • Sito ufficiale di LoLa
  • LoLa: la tecnologia dietro la performance distribuita
  •  
  • Lo speciale su Innovating Colosseo
  • pdf Innovating colosseo: a distr-active artistic performance - Lavoro presentato a TNC16(22.99 MB)
  •  
  • Lo speciale su Il ratto di Europa
  • C-theatre: l'emozione sulla fibra alla velocità della luce
  • pdf Il ratto d’Europa: Teatro alla velocità della luce - Lavoro presentato alla conferenza GARR 2016(2.32 MB)
  • C-theatre: light speed connected geo-distributed performances - Lavoro presentato a TNC17

Federico Ruggieri

11 Gennaio 2017 | Chi siamo
  • Storico dei Direttori del Consortium GARR
  • Gli organi del Consortium GARR
Il Direttore, nominato dal Consiglio di Amministrazione, ha la responsabilità operativa e gestionale del Consortium GARR.

Federico RuggieriLaureato in Fisica presso l'Università di Bari e Dirigente di Ricerca dell’INFN presso la Sezione di Roma Tre, è Coordinatore del Dipartimento di Calcolo e Storage del GARR dal 2013 e Direttore del GARR dal 1 gennaio 2015.

Ha svolto la sua attività professionale sperimentale principalmente nel campo della Fisica delle particelle. Ha partecipato alla costruzione, messa in opera ed analisi dei dati di diversi esperimenti al CERN ed a Frascati. Nel corso della sua carriera si è concentrato sugli aspetti del calcolo, delle reti di trasmissione dati e dei sistemi di acquisizione e processamento dei dati. Ha ricoperto molti incarichi: Presidente della Commissione Nazionale Calcolo INFN, Chairman del Comitato Europeo per il Calcolo nella Fisica delle Alte Energie (HEPCCC), Direttore del CNAF (Centro Nazionale per la Ricerca e Sviluppo nelle Tecnologie Informatiche e Telematiche dell’INFN), membro del Comitato Tecnico Scientifico della Rete GARR e del Consorzio CASPUR.

In qualità di chairman dello HEPCCC ha avviato il primo Progetto Europeo DataGRID per lo sviluppo di Griglie Computazionali, co-finanziato dalla Commissione Europea ed è stato il Project Manager di successivi progetti Europei di estensione delle infrastrutture Grid nei paesi del Mediterraneo, del Medio Oriente ed in Cina (EUMEDGRID, EUMEDGRID-Support, EUChinaGrid, CHAIN, CHAIN-REDS).

È docente di “Acquisizione Dati e Controllo di Esperimenti” nel corso di laurea magistrale in Fisica presso l’Università di Roma Tre ed esperto scientifico qualificato del MIUR. Ha al suo attivo più di 400 pubblicazioni nel campo delle particelle elementari, dell’acquisizione dati e del Grid computing.

È stato speaker in molte conferenze internazionali sugli argomenti di Grid ed eInfrastructures.
La sua collaborazione con GARR risale agli anni ’90, quando è stato tra l’altro membro del primo Organismo Tecnico Scientifico GARR.

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